Maestro unico o più insegnanti per ogni bambino?

Non per idea politica ma solo perchè il sentire continuamente parlare di unico maestro o più insegnanti per ogni alunno delle elementari ha riportato alla luce miei ricordi che vorrei condividere…… Leggi il seguito di questo post »

C’era una volta

una ragazza con il mondo frantumato ai suoi piedi, nella mano destra stringeva la sua figlioletta, con la sinistra teneva una borsa troppo grande per lei, dentro buttati alla rinfusa, pochi indumenti presi in tutta fretta e che dovevano servire per qualche giorno da vivere in una cittadina straniera per lei. Leggi il seguito di questo post »

Sorpresa!

Tra pochissimo sarà il compleanno del mio compagno, sono giorni che penso a come organizzargli qualcosa di carino, di diverso, di sorprendente e poi che fare, passarlo con gli amici o con i parenti? Leggi il seguito di questo post »

Il pennello

I pennelli ormai con le spatole così dure da non poter essere più utilizzati se ne stanno nel loro portapenne di murano di colore blu e verde, poggiati gli uni accanto agli altri come se cercassero col contatto di sentirsi meno inutili, sognano i tempi passati, qualcuno ricorda l’azzurro del cielo e le sue spennellate felici, qualcuno sorride pensando a quella volta in cui la mano che lo teneva cercava di mantenere le sue spennellature  entro una cornice , si sentiva stringere forte, ogni tanto sul suo dorso sentiva arrivare qualche gocciolina di sudore di quella piccola mano che lo guidava, poverina era così impegnata che faticava fino a bagnarsi.
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Il mio compagno di “banco”

Il mio compagno di banco si chiama Giulio, lui è più grande di me, ha i capelli neri, i baffi neri, gli occhi brutti e severi, ma lui prima quando lo maestra lo aveva messo vicino a me era gentile, buono e sorridente. Leggi il seguito di questo post »