Quando Alessandro aprì la porta Angelo si trovò davanti un uomo distrutto ed impaurito, sicuramente aveva pianto tutto il giorno, lo capì dal rossore dei suoi occhi ma la paura che ormai aveva preso il sopravvento lo segnava ancora di più, non lo aveva mai visto in questo stato e provò pena per lui.
Angelo appariva agli occhi degli altri come un uomo sicuro di se, ma in realtà non lo era, al massimo della sua carriera, bello e muscoloso sempre abbronzato, la cosa più bella era il suo sguardo magnetico, i suoi occhi come due pezzi di carbone poggiati sulla neve brillavano e lo riempivano di fascino; tante donne ma mai una storia importante e chissà mai perché. Con Alessandro era nata una bellissima amicizia, erano stati compagni di scuola alle elementari e si erano ritrovati poi nella stessa Società dove Angelo però faceva parte della classe dirigente e Alessandro era un semplice impiegato, decisero insieme di nascondere a tutti la loro amicizia per evitare che si potesse parlare di favoritismi e Ale mantenne il segreto anche con la moglie.
“Dai raccontami tutto vedrai che troveremo una spiegazione a quanto sta accadendo, però non tralasciare nulla anche le cose che a te sembrano inutili”, detto questo guardò l’amico e si accorse che era diventato tutto rosso e balbettava cose senza senso, “ io ho un’amante, noi nel passato abbiamo avuto una storiella, lei però mi amava……io però forse amo Anna… non so …lei mi piace moltissimo …..mi sento in colpa………”” Ale che dici? Di cosa parli? Lei, chi è? Lavora da noi? Da quanto tempo va avanti questa storia?”“Si chiama Laura, lavora in una libreria, anni fa abbiamo avuto una storia non è durata molto lei mi piaceva moltissimo ma niente più, io credo di averle fatto molto male; poi un paio d’anni fa ci siamo incontrati in un centro commerciale ho sentito ancora quelle meravigliose sensazioni che avvertivo in sua presenza, lei mi piace veramente sa farmi sentire al centro del suo mondo, un uomo importante ma, non le ho mai fatto promesse, nemmeno lei ha mai chiesto altro oltre quello che posso darle. Non credo che mia moglie possa aver capito sono stato molto attento poi anche se mi è costato molto sono sparito ancora una volta dalla vita di Laura senza dirle nulla come un vigliacco, presa questa decisione ho iniziato a fare strani sogni, ho percepito tutto il suo odio lo so che ti sembra assurdo ma mi sono trovato a vivere situazioni strane, irreali”.“Stai dicendo che Laura ha fatto sparire tua moglie!? Ma dai è chi è una strega?
Vestiti e andiamo al commissariato vedrai andrà tutto bene”.
E niente andò bene, Alessandro finì in prigione accusato per la sparizione della moglie, si accorse in prigione di provare amore per Laura, un detenuto violento si innamorò a sua volta di lui e lo violentò ripetutamente dopo averlo picchiato a sangue, per paura Ale decise di accettare questo amore unilaterale.
Angelo si recò i libreria voleva portare ad Alessandro qualche libro che lo aiutasse a passare il tempo, stava leggendo la recensione di un noto romanzo quando i suoi occhi incontrarono uno sguardo accattivante e malizioso, “posso aiutarla?” “si, grazie, sto cercando qualcosa per un mio amico ma non so da che parte cominciare”. Laura chiese l’età della persona a cui andava il libro e alla risposta di Angelo sorrise, aveva preso un libro per ragazzi.Iniziarono a parlare e scoprirono di avere molto in comune come due vecchi amici risero e scherzarono, Angelo passò un paio d’ore in libreria dimenticando tutti i suoi impegni di lavoro, sarebbe rimasto fino alla chiusura ma capì che era giunto il momento di andare, ma prima di uscire si voltò e invitò Laura a cena per quella stessa sera.
Morale di questa “piccola storia stramba” …..
Mai sottovalutare le donne che odiano, una donna può tutto , o quasi.
L’Amore può finire ma lascia sempre il posto ad un nuovo Amore.
Mai nascondersi perché prima o poi anche per il più vigliacco degli uomini arriva il momento in cui non può più nascondersi.
Il peggio non è mai morto e questo si impara sempre sulla propria pelle..